mercoledì 28 luglio 2010

AFGHANISTAN, Occupante italiano suicida

Fernando Rossi
Il recente voto bypartisan per rifinanziare la guerra afghana è stato festeggiato con il primo suicidio di un soldato italiano, che porta a 26 il numero dei cittadini italiani che hanno perso la vita nella sporca guerra.
Ma le veline dell’Aspen per i nostri media chiariscono subito che a noi va ancora bene perchè i militari americani suicidi hanno raggiunto la media di uno al giorno.
Le agenzie della macchina mediatica con cui la grande finanza controlla l’informazione nel mondo, per salvare la faccia di Obama, rimangiatosi le promesse elettorali, hanno accreditato l’immagine di un Obama che vorrebbe una pace rapida, mentre gli afghani, per bocca di Karzai sarebbero più intransigenti e chiederebbero l’invio di nuove armi, nuovi soldati e ….qualche miliardo in più di dollari da gestire.
Per inciso, va ricordato che questo signor Karzai, fu prelevato da Bush, mentre, in America, faceva il suo lavoro di funzionario dei Petroli UNOCAL, e fu messo a Presiedere la Girga dei signori della guerra afghani che stanno a Kabul, da dove ricevono piccole quote del bottino multimiliardario (che la grande finanza ha fatto e sta facendo in Afghanistan, su droga, petrolio, ecc.), in cambio di loro “ascari” o “guide indiane” messi al servizio dei comandi americani e in cambio della loro disponibilità ad apparire come governo ufficiale.
Il comandante americano in Afghanistan, che ufficialmente si era schierato con quanto fatto dire a Karzai è stato rimosso e sostituito con il gen. Petreus, già condannato per violenze e uso della tortura; poi Obama ha annunciato che invierà più uomini, più armi e ..più soldi (ma non c’era la crisi finanziaria?).
Una quarantina di giorni fa Karzai fu convocato a Washington per colloqui bilaterali, e ci venne fatto trapelare che Karzai non gradiva andarci proprio allora, per via dei più recenti massacri di civili afghani, da parte dei droni (aerei senza pilota) e da parte di reparti di soldati imbottiti di droga.
Ma l’incontro si svolge e …udite, udite…il Comunicato Finale parla della necessità di fare ogni sforzo per ricomporre l’unità nazionale inserendo i TALEBANI nel governo del paese !!
Partiti, governi e giornalisti europei assisi sul carro da guerra del sionismo e della grande finanza (che ormai sono fusi insieme nei “pensatoi rothschildiani”e sarebbe ora che finisse la discussione accademica se sia Israele a guidare gli USA o gli USA a guidare Israele) hanno finto di non aver letto ne sentito nulla.
Già, perchè la guerra nacque proprio quando gli Stati Uniti e Israele decisero di deporre il Mullah Mohammed Omar ed ora ci dicono che scopo della guerra è quello di riportarlo al governo…..
E’ follia? No, è che gli obiettivi sono già strati raggiunti, la banca nazionale afghana è entrata nella galassia Rohtschild, la droga va, il petrolio anche ..in più in America qualcuno sta comuinciando a contare i morti ed i dollari colà impiegati, nella guerra e nella corruzione.  
Io (come chiunque abbia voluto o tuttora voglia, cercare di vederci chiaro sull’attentato alle torri gemelle) ho la ferma convinzione che quello fdell’!! settembre 2001 fu un fatto voluto per creare il consenso interno e globale, attraverso lo shock, alla guerra, alla violazione di leggi, costituzioni e diritti universali; del resto, pur avendo attivamente lavorato al crollo dell’Unione Sovietica, le varie fondazioni e uffici studi non riuscivano a decidersi sul come gestire il nuovo scenario e furono le lobby sioniste a servire in tavola, bella e confezionata, la caccia al terrorismo islamico, nuovo Bau-bau con cui prendere la guida totale, militare ed economica, del pianeta.
Altri possono credere che tutto l’ambaradan necessario per preparare l’11 settembre possa essere sfuggito ai servizi americani e israeliani che sono in grado di spiare tutto e tutti, o che quelli dei radar aerei americani furono davvero guasti accidentali, o che l’edificio n° 7 sia voluto crollare per solidarietà con le due torri, o che al pentagono sia stato un miracolo a far sparire i resti di quello che ci fu detto essere un Boeing, o che Bin Laden, come recitava il comunicato ufficiale americano, scoperto e accerchiato nella grotta nascosta sui monti afghani, da cui dirigeva tutta la sua potentissima organizzazione (creata e finanziata dai servizi segreti americani) sia incredibilmente riuscito a fuggire portando via armi, archivi e sofisticatissime attrezzature …in motoretta !
Per la cronaca la famiglia Bin Laden, con cui i Bush e i Chenney erano in lucrosi affari, attraverso l’Halliburton e altre società della galassia rotshildiana, era proprio a cena dai …Bush, la sera del 10/9/2001, la sera prima del finimondo.
Credo che anche le marchette politiche di governi, partiti e finti pacifisti nostrani abbiano fatto il loro tempo e non si debba più prestare alcuna fiducia a chi pensa di poter continuare a ingannarci.
Non vedo altro modo per mantenere un rapporto corretto con le nostre coscienze e per rivolgere un pensiero di cordoglio ai morti afghani, americani, italiani….e alle loro famiglie. 
Il Nodo 

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