giovedì 15 luglio 2010

Mangiare sano ora è un disturbo mentale

Mike Adams
L'industria psichiatrica, nel suo sforzo infinito di trasformare artificiosamente ogni attività umana in "disordini mentali", sta ora propagandando il disordine più ridicolo che abbia mai inventato: il Disturbo del Mangiare Sano.

Non è uno scherzo: se ti focalizzi sul mangiare cibi naturali sei "mentalmente malato" e probabilmente hai bisogno di qualche tipo di cura chimica che includa potenti farmaci psicotropi. Scrive il quotidiano The Guardian: «La fissazione di mangiare sano può essere il sintomo di un grave disordine psicologico» e continua affermando che questo "disordine" è chiamato ortoressia nervosa, una locuzione Latineggiante che significa "preoccupati riguardo il mangiare correttamente".
Ma non potevano chiamarlo semplicemente "disordine da preoccupazione sul mangiare sano", poiché sarebbe sembrato come se non sapessero di cosa stanno parlando....
 Per cui l'hanno traslato in Latino, così sembra intelligente (anche se non lo è). Ecco da dove proviene la maggior parte dei nomi delle malattie: i dottori descrivono i sintomi che vedono con un nome tipo osteoporosi (che significa "ossa con dei buchi").

Tornando a questa malattia inventata, "ortoressia", il Guardian continua: «Gli ortoressici hanno delle regole rigide sul cibo. Il rifiuto di toccare zucchero, sale, caffeina, alcol, grano, glutine, lievito, soia, cereali e latticini non è altro che l'inizio delle restrizioni dietetiche. Ogni cibo entrato in contatto con pesticidi, diserbanti o che contiene additivi artificiali è inammissibile».

Aspetta un secondo. Allora cercare di evitare le sostanze chimiche, i latticini, la soia e lo zucchero ora fa di voi un paziente della salute mentale? Sì, secondo questi esperti. Se prestate effettivamente attenzione all'evitare pesticidi, diserbanti e ingredienti modificati geneticamente come soia e zucchero, c'è qualcosa in voi che non va.

Vi siete accorti che mangiare cibo spazzatura viene considerato "normale"? Se mangiate cibi spazzatura trattati con prodotti chimici sintetici secondo loro va bene. Apparentemente i malati mentali sono quelli che scelgono cibi organici e naturali.
Cos'è "normale" allora per quanto riguarda il cibo?

Vi avevo detto che sarebbe successo. Anni fa avevo avvertito i lettori di NaturalNews che presto ci sarebbe stato un tentativo di bandire i broccoli poiché contengono fito-nutrimenti anticancro. Questo assalto da parte della salute mentale contro i consumatori attenti alla propria salute fa parte di quel programma. È un tentativo di emarginare i consumatori di cibi sani dichiarandoli mentalmente instabili e, perciò, giustificare il loro ricovero coatto nei manicomi dove gli verranno iniettati farmaci psichiatrici e cibo istituzionale completamente trattato, morto e pieno di sostanze chimiche tossiche.

Il Guardian si spinge perfino al ridicolo dicendo che «L'ossessione su quali sono i cibi "buoni" e quali i "cattivi" può condurre gli ortoressici ad essere malnutriti».

Segui l'illogicità di ciò, se ci riesci: mangiare "buon" cibo causa malnutrizione! Suppongo che si ritenga che mangiando cibo cattivo vengano forniti tutti i nutrimenti di cui avete bisogno. Questa è la dichiarazione sulla nutrizione più pazza che abbia letto. Non c'è da stupirsi che la gente oggi sia così malata: gli viene detto dai media tradizionali che mangiare cibo sano è un disturbo mentale che causerà malnutrizione!
Zitti e ingoiate la galletta verde Soylent green
È proprio come ho riferito anni fa: non avete il permesso di contestare il vostro cibo, gente. Seduti, zitti, avventatevi sul cibo e divoratelo. Smettetela di pensare a cosa state mangiando e fate quello che vi viene detto dai principali mass media e dai loro inserzionisti di cibo trattato. Non sapevate che mettere in dubbio le proprietà salutistiche del vostro cibo spazzatura è un disturbo mentale? E se siete "ossessionati" riguardo al cibo (facendo cose come leggere l'etichetta degli ingredienti, per esempio), allora siete strani. Magari perfino malati.


Questo è il messaggio che stanno divulgando ora. I consumatori di cibo spazzatura sono "normali", "sani" e "ben nutriti". I consumatori di cibo sano, invece, sono malati, anormali e malnutriti.

Ma perché, chiedete voi, dovrebbero attaccare quelli che mangiano sano? Persone come il dottor Gabriel Cousens possono spiegarvelo: perché una maggiore consapevolezza mentale e spirituale è possibile solo con una dieta composta da cibo vivo e naturale.

Mangiare cibo spazzatura abbassa il vostro livello intellettivo rendendovi più facili da controllare. Questo cibo scompiglia letteralmente la vostra mente, intorpidendo i vostri sensi con il glutammato monosodico (MSG), l'aspartame ed estratti di lievito. Le persone che vivono di cibo spazzatura sono docili e perdono velocemente l'abilità di pensare con la propria testa. Seguono qualsiasi cosa gli venga detta dalla TV o da quelli che sono in una posizione di apparente autorità, senza mai porsi delle domande sulle loro azioni o su quanto sta realmente succedendo nel mondo intorno a loro.

Al contrario, le persone che mangiano cibi sani e naturali - con tutte le sostanze nutrienti curative ancora intatte - cominciano a risvegliare la loro mente e il loro spirito. Col tempo, cominciano a mettere in discussione la realtà che li circonda e perseguono delle esplorazioni più illuminate di temi come comunità, natura, etica, filosofia e del grande quadro delle cose che stanno succedendo nel mondo. Diventano "consapevoli" e possono iniziare a vedere l'esatta struttura di Matrix, per così dire.

Questo, ovviamente, è un pericolo enorme per quelli che gestiscono la nostra società basata sul consumo, dato che il consumo dipende dall'ignoranza unita alla suggestionabilità. Per fare in modo che la gente continui ciecamente ad acquistare cibi, medicinali, polizze sulla salute e beni di consumo, è necessario spegnere le loro funzioni cerebrali superiori. Il cibo spazzatura trattato, a cui vengono aggiunge sostanze chimiche tossiche, raggiunge questo risultato piuttosto bene. Come mai, secondo voi, il cibo morto e trattato è il pasto predefinito nelle scuole pubbliche, negli ospedali e nelle prigioni? Perché il cibo morto spegne i livelli superiori della coscienza, e tiene le persone focalizzate su qualsiasi distrazione con cui sia possibile nutrire il loro cervello: televisione, violenza, paura, sport, sesso e così via.

In ogni caso vivere come uno zombie è "normale" nella società odierna, poiché moltissime persone lo stanno facendo. Ma non sono normali nel mio libro: il vero "normale" è una persona energica, in salute e sveglia, nutrita con cibo vivo, che agisce da cittadino sovrano in un mondo libero. Mangiare cibo vivo è come prendere la pillola rossa, perché col tempo si apre una nuova ampia prospettiva sulla struttura della realtà. Rende liberi di pensare con la propria testa.

Mangiare cibo spazzatura trattato è come prendere la pillola blu, poiché vi tiene intrappolati in una realtà inventata, dove le esperienze di vita sono architettate dalle aziende di prodotti di consumo, le quali dirottano i vostri sensi con sostanze chimiche (come glutammato monosodico) progettate per ingannare il cervello facendogli credere che state mangiando cibo vero.

Se volete essere vivi, consapevoli e in controllo della vostra vita, mangiate cibo sano e vivo. Ma non aspettatevi di diventare famosi presso gli "esperti" tradizionali della salute mentale o i dietologi: sono tutti programmati per considerarvi "pazzi" per il fatto che non seguite le loro diete ortodosse a base di cibo morto a cui vengono aggiunte sostanze chimiche sintetiche.

Ma voi e io conosciamo la verità: noi siamo quelli normali. I consumatori di cibo spazzatura sono i veri malati mentali, e l'unica via per fare in modo che aprano gli occhi sul mondo reale è iniziare a nutrirli con cibo vivo.

Alcune persone sono pronte a prendere la pillola rossa, mentre altre non lo sono. Tutto quello che si può fare è mostrare loro la porta. Devono aprirla da soli.

Nel frattempo provate ad evitare i funzionari della salute mentale che stanno cercando di etichettarvi come persone affette da disturbi mentali solo perché fate attenzione a cosa introducete nel vostro corpo. Non c'è niente di male nell'evitare zucchero, soia, glutammato monosodico, aspartame, sciroppo di glucosio-fruttosio (HFCS) e altre sostanze chimiche tossiche nel cibo. A dire il vero, la vostra vita dipende da questo.
Disinformazione.it

7 commenti:

Milo ha detto...

credo -ma potrei sbagliare- che il "disturbo" si riferisca a quelle persone che decidono di mangiare SOLO SANO in maniera maniacale, riducendosi a non uscire più per andare con amici al ristorante (se non in quelli bio e macrobiotici), non fare più meeting di lavoro perchè "i catering servono solo schifezze", evitare gli aperitivi con la fidanzata per non "intossicarsi col cibo spazzatura degli happy hours" e così via.
non credo che mangiare sano -in modo non maniacale- sia considerato "malato".
ma potrei sbagliare.

IndirizzoSconosciuto ha detto...

http://www.facebook.com/notes/informare-per-resistere/mangiare-sano-ora-e-un-disturbo-mentale/413883321266

mi dispiace dirti che i risultati sui quali hai costruito l'articolo sono totalmente sbagliati in quanto si parla di OSSESSIONE e non di normale volonta di mangiar sano.

anche l'ossessione della pulizia puo portare a problemi per il soggetto, ovvio che la pulizia personale è qualcosa di corretto, ma se diventa un ossessione diventa na patologia (cerca: disturbi ossessivi compulsivi)

spero di esserti stato d'aiuto

marco cedolin ha detto...

Gentili Milo e indirizzo sconosciuto,
premesso il fatto che non si tratta di un mio articolo, ma solamente di un testo da me pubblicato, senza dubbio le vostre osservazioni sono pertinenti.

Qualsiasi tipo di ossessione è sicuramente sintomo di scarso equilibrio. Tutto sta a delimitare il confine fra giusta attenzione nei confronti del cibo e comportamento ossessivo. Proprio nel merito di quale sia questo confine credo sia utile concentrare eventuali riflessioni, delle quali l'articolo può fornire uno spunto.

Natale Adornetto ha detto...

Sì, certo, l'ossessione è diversa dalla volontà.
Ma il punto è che i signori della psichiatra vogliono ancora una volta far credere che gli psicofarmaci risolvano tutto, mentre non servono a niente, tranne che a danneggiare.

Mario Circello ha detto...

È evidente che ogni ossessione è uno squilibrio, il punto sta nello stabiire il confine tra "normalità" ed "ossessione".

L'attuale sistema di valutazione, al servizio delle multinazionali, non fa altro che modificare i parametri, cioè: se la soglia di una patologia è 100, per avere nuovi "malati" (in realtà, solo nuovi acquirenti), basterà portare la soglia a 90, e così una persona che fino al giorno prima era sana, viene considerata ammalata, ed il gioco è fatto.

C'è di che preoccuparsi!

Pensate che la normalissima timidezza, è già stata trasformata in malattia; ora non si chiama più timidezza, ma bensì "disturo da ansia sociale" e naturalmente, hanno già inventato un farmaco per "curarla".

Quindi, benvengano post come questo, che stimolano a riflettere e a tenere alta la guardia.

Cordiali e civili saluti.

Eco Armonie ha detto...

Per prima cosa, invito tutti coloro che hanno letto male l'articolo a leggere l'autore, tale Mike Adams che ha un sito estremamente interessante, naturalnews.com. Adams parla di argomenti estremamente scottanti e, mi dispiace dirlo a chi crede che questo articolo sia impreciso, con molta competenza.
In seconda battuta, questa notizia viene fuori ogni anno più o meno verso l'estate. L'ortoressia infatti è oggetto di studio da qualche anno, e sempre più persone hanno accolto questo nuovo disturbo tra le parole del loro vocabolario, etichettando sommariamente la nipote, l'amico o la collega "fricchettona" che non ha niente di meglio da fare che guardare con attenzione le etichette di ciò che mangia.

marco cedolin ha detto...

Sia beninteso che il concetto di "ossesione" anche qualora appurato non deve mai costituire il viatico per distruttive terapie farmacologiche o strumentalizzazioni aventi per oggetto coloro che intendono "preoccuparsi" attivamente della qualità del cibo che mangiano.

Atteggiamenti che penso intendesse stigmatizzare l'autore dell'articolo e hanno opportunamente messo in evidenza Natale, Mario ed Ecoarmonie.