lunedì 16 agosto 2010

Freedom Flotilla, navi vuote: soldi e bagagli sono bottino di pirati

Irib
ANKARA - Le navi della Freedom Flotilla restituite da Israele alla Turchia - Mavi Marmara, Gazze e Defney -, sono in cattivo stato, in totale disordine e senza i bagagli e le strumentazioni di lavoro che erano state rubate dall'esercito ai giornalisti dopo l'attacco pirata del 31 maggio. Lo riferisce l'Infopal citando quelli vicini ai colleghi della Flotilla, saliti a bordo delle imbarcazioni, ormeggiate nel porto di Iskenderun. Gli israeliani, dunque, non hanno restituito nulla, se non qualche valigia distrutta riconsegnata il 3 giugno, durante l'operazione di deportazione delle centinaia di passeggeri della Freedom Flotilla imprigionati illegalmente.... Sembra quindi verosimile la notizia diffusa a luglio, secondo la quale l'esercito avrebbe fatto scavare una fossa e vi avrebbe gettato all'interno tutto ciò che aveva sottratto dopo l'assalto alle navi. Tranne, ovviamente, ciò che ha ritenuto interessante salvare dal macero: carde di credito (usate nei supermercati israeliani), soldi, documenti, macchine fotografiche, cellulari e videocamere.

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