lunedì 9 agosto 2010

Gino Strada: Emergency insopportabile per gli Usa perché raccontava le verità della guerra afghana

A cura di Leila
Gino Strada, direttore di Emergency spiega a Radio Italia i motivi dell'ostilità americana nei confronti dell'organizzazione umanitaria.

Nel dossier pubblicato da Wikileaks sulla guerra in Afghanistan l’organizzazione non governativa Emergency è stata definita un’organizzazione "insopportabile" agli Stati Uniti, perché?
Bisognerebbe chiederlo a loro perchè ritengono emergency insopportabile, forse si capisce meglio se si vede quello che è emerso da documenti come Wikileaks soprattutto quali sono state le reazioni. Gli Stati Uniti non hanno certo negato quei documenti , erano documenti loro quindi non hanno negato la veridicità dei propri documenti; però ne sono indignati che è una cosa molto singolare; di fatto c’è chi va in giro ad ammazzare e si indigna che un’altro lo dica. In qualche modo Emergency sono anni che scrive e pubblica le storie dei feriti e i civili di guerra e sono anni che fa notare che in Afghanistan come in altri posti i civili sono il 90 o il 95% delle vittime e questo probabilmente è intollerabile per gli Stati Uniti che ci tengono invece a far passare l’idea che loro stanno combattendo il terrorismo e stanno conbattendo il grande mostro....
Poi in realtà quando il terrorismo è un bambino di sei anni risulta difficile all’opinione pubblica, se informata, pensare che quello sia un terribile talebano che stia minacciando la sicurezza del pianeta. Sembra che in questa vicenda dell’arresto dei tre operatori di Emergency e della chiusura dell’ospedale il comportamento o per meglio dire la reazione del governo italiano non sia stata un granchè.
Vede coinvolta anche l’Italia in tutto questo?
Spero proprio che l’Italia non sia coinvolta. Certo che nella chiusura dell’ospedale, bisogna dire che l’ospedale è stato riaperto, ma in ogni caso quando il 10 aprile è successa questa cosa nell’ospedale di Emergency erano presenti i militari inglesi, e di solito tra alleati si comunica, insomma; ma siccome il nostro governo al livello internazionale è colto come il due di picche a briscola quando però la briscola è fiori perché se la briscola è picche anche il due può prendere. Quando la briscola invece è fiori il due di picche non prende mai per definizione quindi l’Italia è tenuta in nessuna considerazione e non hanno pensato neanche di informarli.
Tenendo conto del fatto che nei documenti riservati della difesa Usa pubblicati da Wikileaks si apprende che molti esplosivi sono ricavati da mine anticarro di produzione italiana e considerando il ferimento di militari italiani causato da queste mine si può dire che la guerra è come un boomerang?
Si mi pare appropriato. La guerra per definizione è l’assenza di regole, si decide a un certo punto che si ammazza e quando si ammazza non si sta a guardare per il sottile modi e forme, non è un gioco di società; si fanno le cose più brutte, si usa qualsiasi mezzo, si usano armi anche illecite, posto che il concetto di armi lecite sia un concetto accettabile. Il modo di vedere le armi è il problema di questo pianeta però la guerra è proprio così e molto spesso la guerra è un boomerang. Basti pensare che la guerra in Afghanistan è cominciata nel 2001 per sconfiggere i talebani e adesso siamo nel 2010 e i talebani nonostante 200 mila uomini super equipaggiati e nonostante gli Stati Uniti abbiano speso nel solo mese di Febbraio di quest’anno 5.7 miliardi di dollari per la guerra in Afghanistan, nonostante tutto questo, tutti dicono che i talebani stiano vincendo, la coalizione stia perdendo e che i talebani di fatto stanno controllando 70 o 80% del territorio, piu boomerang di cosi?
Irib 

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