martedì 8 marzo 2011

L'8 marzo anticapitalista di Napolitano

Paolo Bartolini
“Il consumismo riduce le donne a oggetto”, queste le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica Napolitano per ricordare il senso dell’8 marzo.
Caro Presidente, le siamo grati di queste parole che veicolano timidamente un messaggio radicale. Tutti sanno, infatti, che il consumismo è il motore di una società in perpetua espansione, il modello culturale unico di un capitalismo che identifica – e non potrebbe altrimenti – lo sviluppo umano con la crescita quantitativa del PIL.
Se le donne, e gli uomini con loro, dovessero smettere di essere oggetti nel circuito feticistico delle merci, o addirittura dovessero tornare – con buona pace degli innocui teorici post-modernisti – a essere dei veri e propri soggetti protagonisti della loro vita, ciò significherebbe che è stata capovolta la cultura della dismisura e del consumo..... Ma se essa è perfettamente funzionale al sistema economico-sociale in cui viviamo, non servirà essere laureati in filosofia per capire che l’una e l’altro sono destinati a cadere insieme. Per questo, Presidente Napolitano, io voglio ringraziarla della sua uscita di oggi. Mi era parsa, sulle prime, la solita frase di circostanza, che non fa onore alle donne smarrite nei meandri della società dello spettacolo.
Poi ho capito… Che sciocco devo essere stato! Lei intendeva affermare, secondo logica, che: “il capitalismo riduce gli esseri umani a oggetti”. Forse dirlo così sarebbe stato troppo.
Ma ci siamo ancora noi a fare 2 + 2.
Megachip 

3 commenti:

Giulia ha detto...

Mi piace questo breve articolo. Peccato che le parole di Napolitano passino spesso e volentieri quasi inosservate, data la poca importanza che riveste ultimamente passando in secondo piano rispetto ad altri illustri politici.

Leggo il tuo blog ogni tanto quando mi capita a tiro, ma noto solo ora che molti, se non tutti, dei tuoi post sono tratti da altre fonti.
Lo fai perchè hai poco tempo per scrivere o perchè preferisci usare testi di altri per esprimere le tue idee e i tuoi interessi?

Un saluto.
Giulia

Giulia ha detto...

Mmm.. ho letto solo ora il tuo profilo e ho quindi compreso il senso di questo blog (notando che hai anche un'altro blog all'attivo).
E aggiungo che.. non mi ero resa conto a chi stavo scrivendo durante la stesura del commento precedente.
Mea culpa.
Leggendo le tue informazioni personali noto con piacere che sei un valsusino attivo nel movimento No Tav (oltre ai libri pubblicati, caspita! Complimenti!).

A proposito di Tav, io sono trentina e milito nei movimenti No Tav locali, che però non possono certo competere con quelli valsusini :)
Speriamo che questa nostra lotta prosegua in modo proficuo.. a sarà dura! :)

marco cedolin ha detto...

Gentile Giulia,
come hai ben compreso l'Aria che tira è un blog dedicato ad accogliere una serie di articoli interessanti presenti sul web, mentre i miei personali vengono collocati altrove, sul Corrosivo e Marco Cedolin.

In merito al TAV la questione è spinosa, dal momento che sarà dura tanto in Val di susa quanto in Trentino. La speranza è che strati sempre più ampi di cittadini prendano coscienza della situazione, arrivando a comprendere i termini della più grande truffa d'Italia.
Augurandomi che questo avvenga ti ringrazio per i commenti che spero ci regalerai anche in futuro.

Un caro saluto
Marco