lunedì 9 maggio 2011

Dalla Cirenaica alla Val d'Agri

Debora Billi
Questa mi era scappata. D'altronde, non è che sia stata pubblicizzata con tanti strombazzamenti: è comprensibile, tra sponsali reali e ammazzamenti di Macchia Nera una notizia del genere non è delle più appassionanti. Titola bene la Gazzetta del Mezzogiorno: La Basilicata fornirà il petrolio "perso" nella guerra in Libia. Non è ovviamente così, visti i quantitativi forniti dalla Libia che non è certo facile rimpiazzare; ma è un pensiero malizioso che sorge alla mente leggendo del nuovo memorandum di intesa firmato dallo Stato e dalla Regione Basilicata per accelerare e persino raddoppiare le estrazioni petrolifere di Eni e Total nella già abbastanza martoriata Val d'Agri.....

Anzi, è proprio il sottosegretario allo Sviluppo Economico ad affermare che si tratta di una scelta imposta dagli eventi drammatici che stanno interessando i Paesi del Nord Africa. Basilicata al posto della Libia. Il pensiero allora si fa ancora più malizioso: che la guerra sia allora una bella scusa per foraggiare ulteriormente le compagnie che si stanno arricchendo alle spalle dei lucani, ai quali vengono elargite in cambio elemosine?

Ci vorrebbe un Gheddafi per farsi pagare royalties più consistenti.
L'ENI intanto passerà da 80mila barili al giorno a 125 mila, più circa altri 50 mila la Total. Nel memorandum, tanti bei propositi sulla tutela ambientale, più strade ponti e ferrovie per il popolino. Manca solo la promessa della scarpa destra, come faceva Achille Lauro negli anni '50.
Petrolio

2 commenti:

marco ha detto...

La Val D'Agri e' uno di quei posti ( ce ne' vari ) in cui si ha fisicamente la sensazione di stare nel paese della malavita e non in Italia . Ci sono oggi vari posti in Italia , in cui su ipocrisie ed illusioni prevale un potere fondato su ben altri valori che non la Costituzione Italiana . Di questo bisogna prendere atto quando si parla del parlamento e dei politici come di liberi professionisti che esprimono opinioni . Esprimono anche grandi interessi malavitosi che hanno il controllo del territorio .( malavita e' una parola da sosituire )

marco ha detto...

Ma la Val d'Agri , mi da anche l'impressione di essere una zona che non ha uno spirito , che non ha mai avuto una cultura , che non e' mai stata amata . Se qualcuno e' in grado di smentirmi gliene sarei grato .