martedì 17 maggio 2011

Referendum nucleare: meglio sardi che mai

Debora Billi
E' la notizia più accuratamente nascosta dai giornali di stamattina (insieme al dilagante trionfo dei 5 stelle), e la cosa non stupisce.
I sardi sono andati zitti zitti a votare per il loro referendum sul nucleare, hanno raggiunto il quorum, e hanno detto no per oltre il 97%. Neanche Ceausescu aveva mai aspirato a tanto.
Il signore qui accanto per molti è simbolo di arretratezza ed incultura. Ma se guardate bene la sua faccia furbetta, vi verrà qualche dubbio: ovvero, che la sappia molto più lunga di quanto non si creda.
I sardi sono così. Qualcuno sapeva che sono stati loro a portare Internet in Italia? E allora, perché stupirsi del fatto che la sappiano usare anche meglio di noi?
Saranno anche pecorari, ma possono insegnarci molto su come non essere pecore. E sono convinta che dalla Sardegna arriveranno altre sorprese nei prossimi mesi.....

(Ridicolo Cappellacci. Ha dichiarato, per dare la guazza all'elettorato, una simile scempiaggine: "far arrivare le rinnovabili al 40%, mentre un 30% dovrà venire dal metano, un 10% dal carbone pulito e solo un 20% da fonti tradizionali". E quali sarebbero queste fonti tradizionali, se esclude anche metano e carbone?)
Petrolio

Nessun commento: