giovedì 7 luglio 2011

La Valle non S'usa. Il Punto mercoledì 6 luglio 2011

"Il Punto", rubrica a cura di Monia Benini
Il governo vuole il TAV e anche l'opposizione quando era maggioranza sosteneva la necessità di un'opera inutile, costosa e dannosa. Dopo la manifestazione nazionale del 3 luglio, ministri, rappresentanti del PD e dell'IDV si sono subito profusi in encomi alle forze dell'ordine attaccando i criminali, i violenti e i ribelli della Val si Susa che si oppongono alla devastazione della loro valle e delle finanze pubbliche. Sì, perchè contrariamente a quanto spacciano i media, il finanziamento europeo è del tutto marginale rispetto ai miliardi che gli Italiani dovranno pagare per una nuova linea di trasporto merci, quando già oggi la capacità delle infrastrutture esistenti è ampiamente sottoutilizzata...... Il popolo della Val di Susa e tanti Italiani sono per la vivibilità della valle e quindi si oppongono al TAV. In un paese democratico e civile, basato sulla sovranità popolare come beffardamente scritto nella Costituzione, questa volontà diventerebbe legge. Ma sisa...l'Italia è tutt'altra cosa.

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