giovedì 15 marzo 2012

Italia, Paese di contraddizioni e non sensi

Marinella Andrizzi Sinibaldi
Anziché stamparci i soldi da soli, ce li facciamo stampare da altri che poi ce li prestano con gli interessi!  Furbi, vero?
Ci dicono che le sovranità popolari non servono. Meglio liberarsene. Come a dire, meglio essere servi che padroni. Meglio vivere in affitto che non in casa propria. Meglio andare a mangiare al ristorante, che non mangiare i frutti del proprio orto.
Ci dicono che i nostri diritti, non è bene averli e che ci dobbiamo abituare all’idea di non averne. Mentre i politici e i banchieri hanno tutti i diritti che vogliono. Così avremo meno da pensare.
Abbiamo gli stipendi e le pensioni più basse d’Europa, ma le tasse più alte del mondo. Come a dire: il povero è quello che deve spendere più di tutti. Altrimenti, rischierebbe di non essere più povero.
Ormai la maggior parte degli italiani è alla soglia della povertà, e gli stipendi continuano a scendere. Ma gli stipendi dei dirigenti e dei politici, aumentano sempre. La legge del contrappasso?
Tolgono 150 euro al mese dagli stipendi, e scioperano per riaverne 15.
Il nostro è un Paese ormai in totale crisi e recessione, ma abbiamo i politici più pagati del mondo. Modestamente!.....

Abbiamo un Presidente della Repubblica che dovrebbe essere il garante della Costituzione e, invece, ci dice che la Costituzione, almeno alcune parti, devono essere cambiate.
In favore del popolo?
No, delle banche!  Ma per un Presidente che ci viene a dire che il diritto al lavoro è qualcosa di anacronistico, tutto sommato, è normale anche che pretenda di far cambiare la Costituzione dalle banche. E senza sentire noi. Altrimenti sarebbe “populista”. Ovvero: merdaccia!
Ma siamo una nazione … o un manicomio?
La metà di quello che ho scritto, tra persone serie, raziocinanti e ben messe con il proprio cervello, sarebbe più che sufficiente a far saltare tutto in aria.
Invece, se proprio vogliamo fare qualcosa di terribile, andiamo, come cretini, con i sindacati più venduti e corrotti del mondo, dopo quelli americani, a sbandierare qualche pezzo di stoffa colorato, facendo finta di alzare la voce, per non più di quattro ore “una tantum”.
Ma noi, siamo persone … almeno, serie? No, eh! Solo matti in libera uscita!

2 commenti:

marco schanzer ha detto...

Io vorrei...che i lettori rispondessero con una richiesta : cosa volete per divenire persone responsabili , che reagiscono ? Informazione ? Luoghi d'incontro ? Sicurezza economica ? Palestre ? Educazione strategica ?.........?

Michele Brunati ha detto...

Carissima Marinella Andrizzi Sinibaldi,

vedo che anche tu come tantissimi altri che hanno sentito parlare di signoraggio, e che perciò si sono documentati a dovere fino a scoprire gli arcani della "riserva frazionaria" del sistema bancario, commettono l'ingenuo errore di pensare che: "...anziché stamparci i soldi da soli, ce li facciamo stampare da altri che poi ce li prestano con gli interessi!"

Ma hai mai pensato chi potrebbe stampare i soldi, visto che se il comune cittadino se li stampa da solo in cantina viene messo in galera come falsario?

Ce li stampa la Zecca (come già ora fa con le monetine) su ordinazione dei politici?

Ce li stampa direttamente il Tesoro sotto l'egida del relativo ministro?

Ma come si fa a pensare di poter delegare alla gestione delle politiche monetarie chi ha rubato e continua a rubar soldi a tutto spiano?

Sarebbe come dare in mano a Dracula la gestione dell'AVIS!

Hai mai sentito parlare del "gold standard?"

Per chi vuol cominciare a capire come si può uscire "vivi" da questo cul de sac, dia un'occhiata al sito "mises.org". E poi ci ritorni con costanza...

Disclaimer:
La Scuola Austriaca di Economia è considerata pericolosamente eretica da chi, in nome delle teorie keynesiane, ha portato il mondo occidentale in queste condizioni di indebitamento globale incrociato. Dunque chi la frequenta e ne sposa le idee lo fa a suo rischio e pericolo!:-)

-- Michele