martedì 3 luglio 2012

Lo sapevate che la maggior parte dei “grandi” attori e registi, per un verso o per l’altro sono al soldo delle grandi banche?

Marinella Andrizzi Sinibaldi
Perché?
Sono già molti gli economisti di fama ad aver detto che il sistema di debito pubblico ottenuto attraverso la creazione di una banca centrale privata, ovvero con la perdita della sovranità monetaria, è una colossale truffa, poiché genera inevitabilmente e indipendentemente dal governo, un debito inestinguibile e destinato ad aumentare sempre più.  Per essere estinto, tutti i cittadini dovrebbero guadagnare cento e pagare centotrenta di tasse.  Il che è materialmente e umanamente impossibile.
Ma, salvo gli addetti ai lavori, quasi tutti corrotti dalle banche o fuoriusciti dalle pseudo università delle banche stesse, nessuno li conosce....

Ma cosa succederebbe se un George Clooney o un Woody Allen qualsiasi se ne uscissero  con il dire che il debito pubblico ottenuto tramite banca centrale privata è una truffa?
Questa frase farebbe il giro del mondo, anche  se fosse solo scritta nel sito ufficiale di uno di questi. Senza neanche bisogno di essere riportata dai grandi media ufficiali.

E le banche lo sanno bene! Per cui, tanto per sicurezza, tutte le case di produzione, direttamente o indirettamente, sono in mano ai vari Rothschild,  Rockfeller, Goldman, Morgan, ecc.
In pratica: rompi le palle, e non lavorerai mai più!
Purtroppo, questo è il limite dell’imbecillità delle grandi masse.  Se una cosa viene enunciata da Maurice Allais, premio nobel per l’economia del 1988, nessuno se lo fila. Se quasi la stessa cosa, magari anche senza alcuna riprova documentale e senza neanche un filo di logica, venisse detta da Madonna o da Leonardo di Caprio o da Johnny Depp, sarebbe il finimondo e presto assisteremmo ad una caccia al banchiere!

Ma questi, per fortuna delle banche, sono tenuti al guinzaglio e con la museruola. E, oltretutto, in special modo Madonna, non sono in grado di capire molto! Esattamente come le grandi masse che, imperterrite, continuano a pagare per una truffa smaccata, per giunta inestinguibile.
Se ci dicessero che per ridurre il pericolo di tzunami, occorre ridurre il livello degli oceani, sicuramente troveremo qualche miliardo di persone accalcarsi sulle spiagge del mondo, con un secchiello in mano, a ridurre i livelli degli oceani!

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