martedì 18 settembre 2012

Giuste lotte e sterili polemiche

Fernando Rossi
Fulvio Grimaldi è un passionale, lo stimavo quando era una delle poche voci mediatiche che lasciava trasparire la sua visione anticapitalista ed antimperialista. Con lui ho parlato due volte, la prima a Ferrara per la cena-presentazione-vendita di una sua cassetta sulla esperienza e situazione cubana, l’altra in occasione della manifestazione pro-Gheddafi, di fronte al Ministero degli Esteri.
Mentre al primo colloquio eravamo in piena sintonia, al secondo lui se ne stava in disparte e mi disse che c’era gente di destra e non era posto per lui…, concordammo tuttavia sull’assordante silenzio della sedicente sinistra.....

Ricordo questo poiché anche sulla Siria, da mesi, assistiamo al medesimo silenzio assordante, con qualche militante in libertà che ‘eroicamente’ arriva a metà strada e dice : “Sono contro l’intervento militare NATO, ma Assad se ne deve andare !”
Grazie al grande consenso del suo popolo, alle posizioni politiche assunte da Cina, Russia e Iran, (l’avessero fatto anche con la Libia, USraele & complici, non sarebbero poi andate all’attacco della Siria, anche se era un’aggressione in preparazione da tempo, attraverso i sauditi, come quella già programmata per l’Iran) e alle tantissime manifestazioni di sostegno contro l’aggressione, svoltesi in centinaia di stati, da parte di cittadini e associazioni di diversa matrice e origine politica ma unite dalla difesa della sovranità siriana: molti inganni mediatici sono stati svelati; l’opposizione interna che aveva chiesto ed ottenuto riforme ha rotto con i comitati dei “ribelli” insediati da USraele a Londra e Parigi; ad Homs hanno riaperto le scuole; il Papa ha chiesto il blocco dell’invio di armi (e mercenari) in Siria; ad Aleppo, la popolazione abbraccia i liberatori; … la Siria sta resistendo e vincendo.
Per Giovedì 20 settembre è stata, da tempo, indetta una manifestazione nazionale a Roma.
Ma Grimaldi Fulvio pensa di far bene a continuare una personalissima ed astiosa polemica verso persone che hanno preso la parola nelle precedenti manifestazioni pubbliche e/o invitate a parlare a quella di giovedì 20 a Roma, e co-promuove una contemporanea manifestazione “di sinistra”, a Milano.
E’ quindi bene chiarire che tale polemica è pretestuosa e dannosa, anzitutto per la resistenza siriana (non voglio dare troppa importanza al protagonismo di Grimaldi, ma vorrei cogliere l’occasione per esprimere il mio convinto parere sul fatto che chi opera per cercare continuamente di dividere gli italiani - invece di unire il famoso 99% contro la globalizzazione militare, finanziaria e culturale voluta e gestita dalla grande finanza e dai suoi governi e partiti – volente o nolente, Soros docet , fa un bel favore a quest’ultima ).
Chi avesse abboccato alle contumelie di Grimaldi si legga il Comunicato Stampa della manifestazione del 20 : ....“ A partecipare alla manifestazione sono stati invitati tutti gli uomini e le donne libere che intendano sostenere la Siria vittima di un’aggressione concentrica di bande terroristiche manovrate dalle note centrali della destabilizzazione occidentale e araba-feudale. Le adesioni alla manifestazione sono dunque strettamente individuali, apartitiche e aconfessionali, come peraltro testimoniato dalla precisa indicazione dell’accettata presenza, in piazza, delle sole bandiere nazionali di Siria e Italia. Ogni adesione partitica è quindi a priori rifiutata. “ Allora ? Visto che l’attacco viene “da sinistra” sarebbe bene anche leggere il titolo della manifestazione : “ LA SIRIA NON SI TOCCA ! Sovrana Laica Socialista “ . Personalmente sarebbe bastata la Sovranità, poiché penso che siano i singoli popoli a dover decidere quanto li riguarda, ma un “sinistro” elettosi vestale dell’ortodossia avrebbe dovuto gradire il termine “socialista”,… Invece, eccolo a menar colpi proibiti sulla grancassa degli estremi che si toccano, “..rigurgiti dell’estrema destra..”, “…Nazifascisti e farlocconi…” (mi avrà messo tra questi ultimi? :-D ), “.. Gente con affiliazioni e affinità tipo Casa Pound, Forza Nuova e altri detriti sgattaiolati dall’immondezzaio della storia..”.
Le sedi per un confronto politico, ideologico o culturale, sono altre, e personalmente non ne disdegno alcuna (il mio scudo sono le mie idee e l’articolo 3 della Costituzione , quella “cosa” di cui finora non è stato applicato nessun articolo, da nessun Governo..); giovedì 20, a Roma, il tema è un altro: Per la Sovranità della Siria, e “sono stati invitati tutti gli uomini e le donne libere”.. quindi , sotto le bandiere italiana e siriana, non verrà fatto l’esame del sangue a nessuno !
Pur aderendo a malincuore alle categorie del ragionamento seguite da Grimaldi debbo rilevare che le persone da lui derise, sbertucciate e, a suo dire, da lui “politicamente distrutte”, sono state ricevute dal Presidente Siriano Assad, in persona, e ringraziate per il loro impegno a difesa della sovranità siriana.
Va altresì rilevato che, quegli incontri in Siria e quelle manifestazioni in Italia, avvenivano mentre anche Napolitano, Governo, PD , PDL & complici solidarizzavano con i terroristi, la sinistra italiana balbettava qualcosa sui diritti civili sulla scia delle “bufale” su massacri, bombardamenti, cecchinaggi e stupri, da parte dell’esercito siriano, fatte girare da Al Jazeera, SKY, Mediaset, RAI e La 7. In quei mesi, la Siria ed il suo Governo, erano sotto l’attacco terroristico di bande mercenarie, forze regolari di servizi militari stranieri e gruppi di estremisti salafiti finanziati e armati da Arabia Saudita, USreale & complici (tra cui NATO e governo italiano ) e mentre i media del pianeta strombazzavano che la fuga di Assad fosse ormai questione di ore. Fingendo di non sapere questo, Grimaldi sentenzia : “.. di chi ha parlato alle manifestazioni precedenti la Siria non ha alcun bisogno”!
Resto quindi del parere che, per accreditarsi come interprete del purismo comunista, egli abbia sbagliato tema, poiché la pace e la sovranità di popoli e stati, si difende con chiunque intende opporvisi (come fu per il Vietnam, per la Jugoslavia, per l’Iraq, l’Afghanistan, la Libia , ...così deve essere per la Palestina, la Siria, ecc., ecc.), ma se il nostro giudice supremo non può fare a meno di fare l’analisi del sangue a chi parla alle manifestazioni…veda un po’ la provetta degli Assessori vendoliani che parleranno a Milano, alleati dei bombardatori, e sostenitori dei terroristi del PD, … quelli si, poco graditi ad Assad ed al popolo siriano.
Quindi Grimaldi faccia un po’ quello che riterrà più opportuno, ma è infantile e profondamente ingiusto che cerchi di denigrare le persone che non hanno aspettato il fallimento dei progetti USraeliani, Sauditi e NATO, prima di schierarsi a fianco del popolo siriano.

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