giovedì 4 ottobre 2012

Ormai reclamare non è più un diritto, ma un reato.

Marinella Andrizzi Sinibaldi
Di Finizio, dopo essere sceso dalla cupola di S. Pietro, è stato “accompagnato” fuori dallo Stato del Vaticano, fino al vicino commissariato di Borgo Pio, dove gli è stato notificato un foglio di via dal Comune di Roma e l'obbligo di rientro nel comune di residenza. Oltre al divieto di tornare a Roma per tre anni.
Altre due persone, un uomo e una donna, entrambi operatori nel settore balneare, sono state invece identificate e denunciate dalla polizia per procurato allarme e per aver offerto collaborazione all'uomo nell'attuare la singolare forma di protesta. Al vaglio anche la posizione di altre persone che, in segno di solidarietà con l'imprenditore triestino, avevano manifestato in piazza Pio XII....

Vi rendete conto o no? VIETATO PROTESTARE!
Si deve stare zitti e basta! Qualunque crimine decidano di mettere in atto contro di noi. Sia contro la salute e quella degli ignari figli (vedi vaccini). Scie chimiche, occultamento delle vere cure contro il cancro e il diabete. Sia che ci derubino, come hanno fatto nell’ultimo secolo, dei costi energetici (benzina, gas, elettricità), visto che si può benissimo ricavare tutto dalla semplice acqua, anche di fogna.
Così, saranno finalmente felici tutti quelli che anelano ad essere sottomessi e sfruttati, ovvero: la maggioranza degli italiani. Ovvero: tutti quelli che credono che andare a votare sia meglio che non andare, adducendo come scusa (idiota) che, non andando, ci si affida alle decisioni di chi va, senza capire che comunque si voti, sono sempre partiti e persone corrotte e sottomesse al potere delle banche.
Per cui, tutta questa enorme massa di cialtroni ignoranti, quelli che reclamano per gli scioperi a causa dei disagi prodotti (anche se non si è mai capito in cosa consista il disagio, visto che non hanno mai nulla di meglio da fare se non anelare a totale sottomissione), quelli che sperano sempre che siano altri a risolvergli i problemi, quelli che da perfetti deficienti minorati continuano imperterriti ad illudersi caparbiamente di poter votare per il meno peggio, quelli che da completa minorazione mentale pretenderebbero persino di credere in una ideologia, quelli che non hanno capito che il problema di uno, di una categoria, è il problema di tutti. Insomma, tutti quelli che con la loro totale infermità mentale, ma accecati da totale presunzione di essere non solo sani mentalmente, ma persino intelligenti ed ben informati (pretesa sempre presente in ogni bravo malato mentale), ora che con la loro nullità hanno definitivamente rovinato il mondo molto più che non banchieri e multinazionali, saranno soddisfatti e potranno crogiolarsi al calduccio della schiavitù.
Personalmente sono tutt’altro che soddisfatta. Anzi, dire che mi rode, è dire assai poco!

Nessun commento: