venerdì 23 novembre 2012

Primarie

Marinella Andrizzi Sinibaldi
Ti rompi un dito, quindi vai dal medico. Questo, per “curarti”, te ne rompe un altro.
Parli con i tuoi familiari e, la decisione che scaturisce dalla riunione, è quella di farti tornare dal medico.
Ci torni, e questo, sempre per curarti, ti finisce per rompere le restanti dita della mano.
Con il passare del tempo, perdi l’uso delle dita.
Altra riunione familiare. Soluzione: andare di nuovo dallo stesso medico.Ci vai, e questo ti rompe il braccio. Ci torni di nuovo e ti rompe anche l’altro.....

Ennesima riunione, e torni sempre da quel medico. Risultato: torni a casa anche con una gamba rotta.
Ma non ti viene in mente qualche sospetto? Neanche quando vieni a sapere che il medico, come attività collaterale ed essenziale, vende protesi!
Niente, tu ci ritorni e ci ritorni, pensando: “Ormai, con l’esperienza che ha …”
Una favoletta? No, è la realtà quotidiana di tutti quei coglioni che perdono il loro tempo per andare a sentire le cazzate che hanno ancora da dire spudoratamente, alle riunioni delle cosiddette “primarie”, in cui ti presentano solo ed esclusivamente le loro persone, mica le tue!
Come a dire: scegli pure tra la zuppa e il pan bagnato!
E così, come nel caso del medico, non ti viene in mente che costoro, indipendentemente dal partito, siano al soldo e asserviti non certo agli interessi della popolazione, ma  a tutt’altro genere di interessi?
Quegli stessi interessi che stanno riducendo alla fame e alla completa sottomissione tutte le popolazioni europee, attraverso l’invenzione della crisi, del debito pubblico e quant’altro cui è seguita anche la cazzata del “Mettere in ordine i conti pubblici”. Giustificando così una miriade di operazioni che, con i conti pubblici, non c’azzeccano nulla.
Ma no, tu ti ostini ciecamente nel farti rompere le ossa dal solito medico criminale. Senza, per altro, chiederti neanche perché. Non t’insospettisci neanche quando ti inserisce un divaricatore anale.
Ma non preoccuparti, alla fine, capirai! E, anche se fossi cieco, alla fine vedrai.
Peccato che non avrai più nulla da capire e più niente da vedere. Potrai sempre e solo dire di sì. Ovviamente, in ginocchio.
E pensare che eri nato padrone. Padrone di te stesso, padrone della tua vita e del tuo Paese.
Ma questo è il risultato di chi non vuol capire. Di chi pretende di essere di sinistra, di destra o di centro. Di chi pretende, come o peggio di una pecora, a restare ancorato a questo o a quel partito. Senza mai volersi chiedere a chi appartengano questi partiti. A chi si sono venduti, prostituiti e asserviti, facendo finta di rappresentarti, mentre t’impoveriscono ogni giorno di più.
La solita smania masochista del non voler vedere ciò che è evidente e di non voler capire ciò che è elementare. Dicendo a tua stessa discolpa: “Troppo semplice. Non può essere così!”
L’unica cosa che ti resta e ti resterà sempre, poiché nessuno te la toglierà di sicuro, è il divaricatore anale!

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