martedì 26 giugno 2012

Le Banche

Fernando Rossi
“ Hanno costruito l'attuale organizzazione sociale, ci hanno imposto la globalizzazione, si sono appropriati del diritto degli stati a coniare, ed emettere in proprio il denaro, ora in banconote e in moneta elettronica, controllano Presidenti, Governi, Partiti, logge massoniche, giornali, radio e TV....Sono troppo forti ! Non li batteremo mai, e se dovessimo farcela faremmo la fine di Milosevic, di Saddam, Gheddafi e ora Assad...Meglio toglierci dalla testa l'idea di liberarci e stare con i padroni più buoni o i politici che sembrano i meno peggio....”
E INVECE NO!....

Caso Lusi. Perché stare a sentire le parole di un ladro?

Marinella Andrizzi Sinibaldi
Visto che un giudice, in genere, si occupa di reati, quando qualcuno ne commette, i giudici chi dovrebbero interrogare, Padre Pio o Santa Teresa di Calcutta?

E se la parola di un ladro non deve avere peso, e potrebbe anche avere una certa logicità (solo in teoria), non si capisce perché ci ostiniamo a dare peso alle parole dei politici, del governo, del Presidente della Repubblica e dei banchieri.....

lunedì 25 giugno 2012

MA LA VALLE DI SUSA NON è PADANIA? NO TAV, NO MAFIA, NO LEGA!

Maurizio Gasparello

C’era una volta la Lega Nord Piemont (anni ’90)

  C’era una volta la Lega Nord Piemont:
   quella del federalismo, delle identità locali, dell’ indipendenza e dell’autodeterminazione dei popoli contro il centralismo di “roma ladrona”, di “forcolandia” e del “super-stato europeo”;
·    quella che lottava contro le burocrazie, lo statalismo, le ruberie, i furbi della politica; dove i dirigenti del Movimento erano eletti direttamente dalla base;
·    quella del “sapere e fare sapere” a contatto diretto con la gente;
·    quella che aveva, tra i suoi valori di riferimento, documenti come la “Carta di Chivasso” e il “Via il prefetto!” di Luigi Einaudi.
E poi?.......

domenica 24 giugno 2012

Siamo uomini o animali (da reddito)?

Giuliano Corà
Niente come le parole che usiamo, niente – ancor più – come quelle che usiamo inconsciamente, denunciano il nostro pensiero, la nostra visione del mondo. Così accade che sulla stampa locale vicentina esca un articolo nel quale si riferisce la condanna di quattro contadini di Marano Vicentino, colpevoli di aver gravemente maltrattato, nel 2002, i loro animali, per fame costretti perfino a cibarsi dei propri escrementi: oche, capre, galli e galline, anatre, conigli. Ma l’orrore non sta nel fatto in sé: abbiamo già detto su queste pagine di quale sia la filosofia con cui il mondo occidentale, cristiano e liberale, si rapporti con gli animali. No. Quel che fa rabbrividire è l’espressione usata dall’articolista nel definire collettivamente quelle bestie: “animali da reddito”.....

sabato 23 giugno 2012

Internet. Come il “grande fratello” conosce i nostri interessi e condiziona il nostro stile di vita

Fabio Polese
Condividendo sempre più informazioni e documenti online nei motori di ricerca e nei social network, aziende specializzate come la Acxiom, ci conoscono sempre meglio. Il procedimento è molto semplice: grazie alle tracce che lasciamo nella rete, quando condividiamo un post in Facebook o in Twitter, oppure quando facciamo una ricerca di un prodotto che vorremmo acquistare su un motore di ricerca, queste società catalogano gli interessi e fanno per ognuno di noi una scheda del “consumatore perfetto” di determinati prodotti.
Dal 2005 ad oggi, il numero di intermediari a “caccia” dei nostri dati è raddoppiato....

mercoledì 20 giugno 2012

Magnetic motor and free energy

Catherine

Stiamo vivendo momenti caotici, socialmente, economicamente e moralmente.
Stiamo pagando per delle scelte che non sono soltanto quelle di chi ci governa ma, e spesso facciamo finta di dimenticarlo, anche le nostre. Tanti si difenderanno dicendo di non aver scelto, il che è ancora peggio dell'aver scelto male.
Constatare e denunciare tutto questo è più che doveroso - e su internet le denunce, gli appelli e le petizioni fioriscono, come fioriscono gli opinionisti di ogni pelo.....

martedì 19 giugno 2012

L’euro come Godot

Marinella Andrizzi Sinibaldi
Samuel Beckett inizia il teatro detto dell' "assurdo" in cui annulla l’esistenza umana come razionalità e libertà di pensiero, rappresentando l’ inutile e puerile agitarsi degli uomini per cose e fatti inesistenti se non nella loro mente, in fondo, malata.
La medesima cosa avviene con l’euro.
Tutti si agitano per ciò che non esiste nella realtà, come la moneta che,  di per sé, non è altro se non un’espressione umana irrazionale e totalmente inesistente.  Pura e semplice convenzione. Soprattutto quando viene falsamente generata da chi agisce in privato e non come Stato.....

lunedì 18 giugno 2012

Ipnosi di massa

Angelo Bona - ipnosiregressiva.it
 Cari amici, tutti noi pensiamo che uno stimolo sensoriale esterno venga recepito dal nostro sistema percettivo ed elaborato a livello centrale producendo una sensazione e successivamente una forma pensiero, un'idea. In realtà i percetti derivanti dall'ambiente divengono proteine e strutture fenotipiche ed ora vi spiego come accade. Non pensiate che siamo cosi' diversi da un comune computer con un hardware ed una serie di software, un sistema operativo centrale e una memoria piu' o meno capiente. Bene, pensiamo ad esempio all'informazione dei media che immancabile ci perviene dai giornali, dagli schermi televisivi, dalla radio ecc.....

venerdì 15 giugno 2012

Se pensate di stare vivendo la crisi, vi sbagliate di grosso

Marinella Andrizzi Sinibaldi
Questa non è la crisi. Quella vera deve ancora arrivare.
Lasciate lavorare Monti e aspettate che entri anche in vigore il MES e poi ve ne accorgerete!
Con il MES non avremo assolutamente più alcuna sovranità e non potremmo più disporre né dei nostri stessi soldi e neanche delle libertà individuali.
Tutti i partiti lo sanno, compreso Di Pietro e compagnia bella, ma fanno finta di nulla. Tacciono.
Come fanno finta che il debito pubblico non sia una truffa altamente illegale e anticostituzionale, non solo in Italia, ma in qualsiasi Paese europeo.  Una truffa creata al solo scopo di distruggere le sovranità dei popoli e sottometterli.....

martedì 12 giugno 2012

Intervista ad Antonietta Gatti, best of the best

Con tante congratulazioni e un abbraccio grande alla dott.ssa Gatti da parte mia
Marco Cedolin.

Stefano Montanari
Mi scuso se non sarò politicamente corretto.
Questo tipo d’ipocrisia non fa parte del mio repertorio, anche se questa mia mancanza di bon ton salottiero dispiace a molti. Io sono sanguigno e, se la cosa non è di gradimento a qualche signorino, non so che farci. Tempo fa un personaggio della cui levatura intellettuale, culturale e, soprattutto, morale non scriverò per non cadere nel turpiloquio.....

domenica 10 giugno 2012

I banchieri prendono il comando della RAI

Massimo Mazzucco
Monti ha nominato il vice-direttore della Banca d'Italia alla presidenza della RAI.
Al famoso doppio linguaggio che già ci aveva regalato termini come "Islam = terrorismo", oppure "missione umanitaria = invasione armata", possiamo ora aggiungere "governo tecnico = presa per il culo".
Ce lo avevano rifilato come un premier tecnico, ossia super partes, che fa semplicemente "funzionare la macchina" senza fare scelte politiche, e poi te lo ritrovi ad abolire l'articolo 18 e a piazzare i banchieri suoi amici al controllo della pubblica informazione, senza che nessuno dica niente.
Perchè Monti, che è un "tecnico", non ha messo un tecnico alla presidenza della RAI?....

Queste sono liste civiche, cribbio!

Informare è un dovere

Che il Pdl ultimamente sia confuso e in difficoltà non ci vuole molto a capirlo. Anzi per dirla tutta, il Pdl è a rischio sfascio. E per rilanciare Berlusconi pensa a sette liste civiche. C'è n'è per tutti i gusti. Si va dalla lista capitanata dalla Santanchè (ho la pelle d'oca) a quella 'rivoluzionaria' di Sbarbi (rivoluzionaria?), dalla lista di Bertolaso (col logo della Protezione civile?) a quella con cani e gatti nel simbolo (e i porci?).....

HAARP

Estratto dalla RELAZIONE sull'ambiente, la sicurezza e la politica estera
Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa dell'Unione Europea
14 gennaio 1999, A4-0005/99


Il 5 febbraio 1998 la sottocommissione "Sicurezza e disarmo" del Parlamento europeo tenne un'audizione in cui si parlò anche di HAARP. Benché invitati, i rappresentanti della NATO e degli USA preferirono non partecipare. La commissione deplora che gli USA non abbiano inviato nessuno all'audizione e non abbiano approfittato dell'occasione per commentare il materiale presentato(24)......

mercoledì 6 giugno 2012

Ci avvelenano o siamo noi che avveleniamo?

Marinella Andrizzi Sinibaldi
Lasciando, per una volta, da parte le inumerevoli e note colpe del sistema politico, industriale, economico e finanziario corrotto e criminale ... c'è anche da dire che qualsiasi cosa venga prodotta, contiene veleni. Dalla carta ai biberon, dai vestiti agli assorbenti, dalle ceramiche per uso alimentare ai vetri delle bottiglie. Dai giocattoli ai pannolini. Dall'aria che respiriamo e persino alle sigarette elettroniche per smettere di fumare, molto più nocive di quelle di tabacco. Dalle merendine agli omogeneizzati. Dai libri ai quaderni.  Dagli alimenti alle bevande e alle medicine e ai vaccini. E poi, intonaci pronti, impasti cementizi, vernici da interni, infissi in alluminio o plastica, contenitori per farmaci, gioielli, bigiotteria, tinte per capelli, smalti per unghie, prodotti di bellezza, olii per massaggi, creme rassodanti e snellenti o disidratanti, prodotti per demaquillage e per maquillage. E ancora, scarpe, soprattutto da “ginnastica”. Jeans, interni per auto e anche il vasetto per il pupo! Persino cuscini, coperte, mobili e ogni apparato wireless, di telefonia e pc. E non mi riferisco all’azione delle micro onde. Quelle fanno un altro bel lavoro. Mi riferisco proprio agli oggetti in se stessi e componenti per come vengono trattati.
Insomma, ovunque viviamo immersi nei veleni. E mai nessuno che si chieda il perché......

Siria: contenti di un'altra Libia?

Barbara
Seguono links di approfondimento degli ultimi giorni, questi orrendi giorni in cui l'occidente spinge per una nuova guerra di occupazione, il più classico dei segni che il capitalismo si trova in profondissima crisi d'identità.
La “strage di civili”: l’immancabile prologo della “guerra umanitaria”
di Enrico Galoppini 

Le moderne “democrazie” ufficialmente non fanno più la guerra a nessuno. La guerra, questo “orrore assoluto” condannato da tutte le parti e con ogni mezzo (politici, preti, cultura, scuola, musica, cinema ecc.), sembra una cosa arcaica, confinata nel passato, come se la Seconda guerra mondiale – come c’indottrinano i demenziali “libri di testo”- segnasse uno spartiacque tra un mondo “prima” e un mondo “dopo la guerra”, quest’ultimo percepito come quello della “pace perpetua”. E se, com’è constatabile da chiunque, conflitti armati esistono ancora (anzi, ve ne sono sempre di più!), lo si dovrebbe solo al fatto che la “democrazia” non è arrivata dappertutto a portare “pace e bene”… Di questo sofisma sono perfettamente convinti i suoi apologeti sciocchi e autoreferenziali, le marionette che si agitano nel teatrino della “fabbricazione del consenso”; certo di meno i suoi astuti e scaltri pupari… La “pace mondiale” di “un mondo senza guerre” – che non ha niente a che vedere con la Pace interiore con la “P” maiuscola – è difatti un vecchio sogno di costoro, a fini di dominio planetario, e a tale scopo hanno istituito le farisaiche Nazioni Unite (e prima la Società delle Nazioni) con tutte le agenzie collegate che veicolano il medesimo messaggio nei differenti domini dell’esistenza.......

lunedì 4 giugno 2012

Una volta c'era "La Milano tutta da bere".

Marinella Andrizzi Sinibaldi
Ma guardiamoci intorno! Sfogliamo qualsiasi carta straccia di giornale. Giornali inutili di per sé poiché corrotti per costituzione.  Ricattati e corrotti per i fondi pubblici. Se levi i fondi pubblici, ricattati e corrotti per pubblicità.
Una corruzione e un ricatto nato con Gutemberg. Cui fa giusta eco la televisione.
Comunque, dicevo:  guardiamoci attorno sui giornali e in televisione! Sempre e solo facce sorridenti, nella più totale finzione o seri, nella più totale ipocrisia.
Personaggi di per sé squallidi, presi solo dai loro tutt’altro che chiari interessi personali.
Personaggi che vivono la loro vita cercando di mantenere disperatamente la poltrona sotto il culo.  Anche perché, se la perdono, che cavolo d’altro potrebbero fare?
Perché un conto è rubare e basta! Un altro è rubare sì, ma con l’immunità.
I corrotti, gli asserviti, sanno fare solo quel che fanno. Che cosa volete che gli cambi un terremoto in più o in meno? Niente! Assolutamente niente!
Se poi qualcuno gli fa notare: “Ma tu che cazzo ci stai a fare con il culo su quella poltrona”? Apriti cielo!.....