sabato 1 dicembre 2012

Chiediamo la scorta per il presidente della Casa della Legalità


La persona che più di tutti, a partire dalla Liguria, 
ha denunciato nomi e cognomi e stimolato inchieste. 
La 'Ndrangheta non perdona. Non tollera chi la indica nei suoi affari e legami con politica, economia e pezzi dello Stato. Non accetta che si rompa l'omertà ed il silenzio che le garantisce di poter agire indisturbata. Chi la combatte seriamente ed in modo efficace è al centro del mirino.
Non solo i magistrati, ma anche i giornalisti ed i cittadini liberi che hanno scelto di puntare l'indice sugli 'ndranghetisti, sui loro affari e sulla loro rete di relazioni, connivenze, contiguità e complicità.....