domenica 28 dicembre 2014

La luce del buio - 23° puntata

Marco Cedolin

Mario regolata la maschera sul livello 2, come consigliavano i pannelli luminosi della carboniattivi futuro, salì sul tappeto 23 e provò a rilassarsi, approfittando del fatto che il dolore alla testa stava concedendogli un attimo di tregua.
Fin da quando aveva lasciato l'ufficio continuava a percepire una strana sensazione, come se un paio di occhi lo stessero osservando con sguardo indagatore, girò più volte la testa repentinamente in tutte le direzioni,......
ma le persone intorno a lui sembravano immerse nelle proprie faccende, ragione per cui si vide costretto ad inserire anche questa impressione nel novero delle stranezze che avevano costellato l'ultimo periodo.

La monotona cantilena della pubblicità, che fuoriusciva dai diffusori annegati all'interno del basamento, aveva un che di soporifero e percepiva un senso di stanchezza diffusa. Ultimamente gli accadeva sempre più spesso di sentirsi stanco, svogliato, quasi svuotato di ogni energia vitale, la tensione accumulata nelle 24 ore precedenti si stava pian piano sciogliendo, sentiva le palpebre pesanti ed era bello socchiuderle, lasciandosi cullare dal ritmico ondeggiare del tappeto.

Improvvisamente delle urla concitate e il repentino arresto del tappeto lo riportarono bruscamente alla realtà, nel tentativo complicato di restare in piedi.
Non più di dieci metri dinanzi a lui, un uomo sulla trentina saltò in strada con un balzo felino, impugnando una pistola, ed esplose alcuni colpi alla sua sinistra, in direzione di cinque agenti della PP. che sopraggiungevano trafelati con le armi in pugno. Uno di essi fu colpito ad una spalla e cadde a terra, gli altri si gettarono all'inseguimento sparando all'impazzata ed infilarono un viottolo dietro al fuggitivo.

Nel volgere di un paio di minuti, tre elicotteri Cianuro volteggiavano pesantemente nell'aria e una ventina di agenti della Eliminazione Immediata stavano calandosi a terra con le funi.
Mario non ebbe neppure il tempo di capacitarsi dell'accaduto, prima di venire gettato faccia a terra come gli altri occupanti del tappeto. Gli uomini della PP. con le armi spianate intimarono a tutti di non muoversi.
Con la coda dell'occhio riuscì a vedere la sagoma del fuggitivo che sanguinante e in stato di semincoscienza veniva trascinato fuori dal vicolo da alcuni agenti.....

continua.....

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