domenica 7 dicembre 2014

La luce del buio - decima puntata

Marco Cedolin

- Vedrai che tutto si concluderà per il meglio, Brian ha sempre lavorato sodo.
-Fai presto a parlare tu che vivi solo, lui ha tre figli di cui uno al secondo anno nella manager domani e sai quanto costa costruire un futuro ai ragazzi.-
-Si si Mattia lo so, ma ora devo tornare all'olonet, mi mancano ancora due clienti prima che sia mezzogiorno.-
-Hai ragione meglio che mi rimetta al lavoro anch'io, il solo pensiero di trovare qualche intoppo mi fa correre i brividi lungo la schiena.-.....


Il Semioli viveva le sue giornate costantemente immerso nel terrore, era sempre alla ricerca di ogni minima voce negativa riguardante le vendite e il mercato e quando ne trovava una cominciava a rimuginarci sopra con un senso di atavica paura, commista al gusto sadico di profetizzare ogni sorta di sventura al malcapitato di turno.
In effetti ormai da anni l'incubo della perdita del lavoro aveva superato nei sondaggi olomedia perfino la paura della morte e non c'era da stupirsi di ciò, in quanto senza dm. una persona semplicemente non esisteva ed era più morta che se fosse deceduta materialmente.

A mezzogiorno in punto il lato destro della scrivania si aprì, facendo emergere la pausa pranzo temporizzata autoriscaldante. Mario ingurgitò a gran velocità il piattino di pasta sintetica al sugo di biofunghi e due bastoncini all'aroma di pesce.
Quando si alzò con il pacchettino in mano, marciando con passo deciso verso il riciclatore, stava ancora gustando la fetta di torta alla plastofrutta. Gli restavano solo undici minuti per raggiungere la stanza fumo al terzo piano, godersi la sua sigaretta e tornare di corsa in postazione, ovviamente alleggerito di un dm.

continua.....

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