venerdì 13 febbraio 2015

La luce del buio - 43° puntata

Marco Cedolin

Ma come siamo spiritosi oggi, dimmi piuttosto hai incominciato a prendere le compresse che ti ha prescritto il professor Salvetti, testone? Ti senti meglio? Ti hanno creato dei problemi?-

-No, no, nessun problema Olga ma io non potrei sentirmi meglio, in quanto stavo bene già prima, non sono malato, ho accettato la visita e la cura solo perché mi ci hanno costretto.-
Nel pronunciare queste parole Mario si ricordò delle due scatolette di compresse che aveva dimenticato nella tasca del giaccone invernocaldo. Doveva riporle in cucina dentro ad una scansia, poiché pur non avendo alcuna intenzione di assumere i farmaci sarebbe stato imprudente gettarli in un riciclatore......


-Ieri sera sono stata molto bene sai? Era tanto tempo che non mi sentivo così libera, leggera, felice.-

-Sono stato molto bene anche io, vederti di persona, sentirti vicina è stato bello, una sensazione strana e….-

-Ah Mario scusa, quasi dimenticavo, poco fa, verso l'una è accaduta una cosa strana che devo raccontarti subito. Sai quel tuo amico che mi avevi presentato ad aprile alla loggia degli argonauti, Alessio…adesso non ricordo come facesse di cognome.-

-Alessio Greco? Cosa gli è capitato?-

-Si proprio lui, beh verso l'una mi ha chiamato sull'olofono, non l'aveva mai fatto prima, sembrava agitato, confuso, non so dove fosse ma mi dava l'impressione di trovarsi in qualche zona industriale dismessa, non ho notato tappeti nelle vicinanze.-

 
-Cosa ti ha detto? Che voleva?-

-Nulla, ha detto solo poche parole che mi sono sembrate senza senso, mi ha detto che eri in pericolo, di starti vicino, di non lasciare che entrassero in te e di convincerti ad accendere qualcosa che non ho capito cosa fosse.-

-Ti sembrava scherzasse?-

-No al contrario, era agitato, aveva gli occhi da pazzo, parlava in maniera concitata e non si capivano bene le parole, gli ho consigliato di prendere una compressa di dolcerelax ma poi la comunicazione si è interrotta all'improvviso ed è sparito.-

 
-Che strano, questa mattina all'alba ha chiamato anche me, ha detto solo un paio di frasi sconnesse ed incomprensibili prima che saltasse la comunicazione, era a casa, ho cercato di richiamarlo ma niente. Pensavo si trattasse di uno scherzo, ma adesso sto incominciando a preoccuparmi, non vorrei gli fosse capitato qualcosa. Proverò a chiamarlo sull'olocelullare.-

-Certo fai così, credo sia la cosa migliore. Adesso devo salutarti, ho una chiamata in arrivo da mia mamma, fra tre anni sarà eliminata e mi sembra di non starle mai abbastanza vicina. Ciao ti mando un bacione.-

-Ciao Olga un bacione anche a te.-.....

continua.....

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