mercoledì 18 febbraio 2015

La luce del buio - 45° puntata

Marco Cedolin

Aveva lasciato il tappeto 32 da un paio di minuti, quando attraverso la bruma vide un gruppo di persone che si agitavano dinanzi portone centrale della WIC, allungò il passo incuriosito, senza badare alle pozzanghere che rischiavano di corrodergli in profondità gli stivali tecnocittà che portava ai piedi.
Ormai giunto in prossimità dell'ingresso, gli si presentò dinanzi agli occhi una scena alquanto insolita e raccapricciante.....
Brian Ceccarelli si agitava come un ossesso, nel tentativo di varcare la soglia dell'azienda, mentre i due agenti di guardia all'ingresso gli impedivano il passo con risolutezza.

-Cosa diavolo sta succedendo?-
Chiese avvicinandosi a Mattia Semioli che aveva scorto nella calca intento ad osservare l'evolversi degli avvenimenti.

-Ah ciao Mario, come stai? Guarda è una cosa inaudita, pochi minuti fa quando Brian è arrivato qui, insieme ad Erika Sibona, sai che la mattina prendono il tappeto insieme, insomma quando stava per entrare nel portone, il suo innesto d'identità ha iniziato a suonare e le guardie gli si sono parate davanti dicendogli che la sua presenza qui non era gradita, in quanto era stato licenziato.-

-Licenziato? Così all'improvviso? E ha dovuto venire a saperlo dalle guardie?-

-Cosa vuoi che ti dica, siamo rimasti tutti esterrefatti ma è andata proprio così, io ero pochi metri dietro di lui ed ho sentito tutto. Poi Brian ha cominciato ad andare in escandescenze, povero ragazzo lo capisco, speriamo solo che non si metta nei guai, è già una tragedia così grande la sua, senza che complichi le cose ulteriormente.-

 
Nel frattempo il Ceccarelli, con il viso smunto stravolto dall'indignazione, continuava ad urlare -lasciatemi entrare! Qui dentro qualcuno mi deve una spiegazione!-
Poi all'improvviso con un guizzo riuscì ad incunearsi fra i due agenti ma fece solo pochi metri all'interno dell'atrio prima di venire afferrato per il collo con decisione.
L'atteggiamento delle guardie cambiò radicalmente, estrassero i manganelli ed iniziarono a colpirlo con violenza mentre lo spingevano fuori dall'uscio. Brian cercò di resistere aggrappandosi disperatamente allo stipite della porta, con l'unico risultato di farle infuriare ancora di più.
Una manganellata in piena faccia gli ruppe il setto nasale e rotolò a terra coprendosi il viso con le mani, gli agenti allora cominciarono a tempestarlo di calci.....

continua....

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