lunedì 23 febbraio 2015

La luce del buio - 47° puntata

Marco Cedolin

Mai intuizione si era rivelata più profetica, per tutta la mattinata in ufficio si continuò a percepire un'atmosfera carica di tensione, Mario tentò di contattare un paio di volte Alessio Greco tramite l'olonet ma inutilmente, l'olocentralinista dell'azienda di sensazioni nella quale prestava servizio lo informò che quella mattina non si era presentato al lavoro......

Il mistero si faceva sempre più fitto, non presentarsi al lavoro era una mancanza estremamente grave, spesso punita con il licenziamento. Molte volte neppure una malattia era giustificazione sufficiente e non era raro il caso di dipendenti che ammalandosi, oltre alla salute avevano perso anche la propria occupazione.
La sorte di Alessio lo preoccupava sempre più, ma non c'era nulla che potesse fare, almeno non ora sicuramente.
Nonostante queste considerazioni, un forte senso d'inquietudine continuò a perseguitarlo, unitamente al dolore alla spalla che percepiva ancora più forte, in quanto frutto dell'ingiustizia di quella manganellata gratuita.

Verso le 16 due guardie della sicurezza entrarono in ufficio con il compito di accompagnare Mario, Cristian de Cesari e Flavio Bernini nell'ufficio dell'UOS, in quanto erano stati convocati dal direttore.

Mauro Colombo li accolse con malcelata rudezza, in netto contrasto con il fare mellifluo che era solito esternare.

-Signori verrò subito al dunque, in quanto immagino siate coscienti del perché di questa convocazione. Stamattina dinanzi all'ingresso della società sono avvenuti dei fatti inammissibili, sia per la loro gravità, sia perché rischiano di nuocere all'ottima immagine che questa azienda ha sempre portato avanti nel corso degli anni.

Il vostro ex collega Ceccarelli, il quale si è fatto autore di un attentato vigliacco e riprovevole nei confronti della Wic, nonché di due agenti che stavano compiendo il proprio lavoro è già stato assicurato alla giustizia. Sarà processato per eversione non appena verrà dimesso dall'ospedale e rischia una grave condanna, se non addirittura l'eliminazione. Ma queste sono cose che non riguardano più la società.
Il problema in questo momento siete voi.-.....

continua.....

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