venerdì 20 marzo 2015

La luce del buio - 56° puntata

Marco Cedolin

Non vi erano sedie nè altre suppellettili, ma alcune persone sedevano in terra in silenzio.
Flavio estrasse dal proprio giubbotto una specie di ridicolo berretto con due paraorecchi pelosi e lo invitò ad indossarlo mimando il gesto in una maniera così goffa che Mario non riuscì a trattenersi dal sorridere.....

Fra le persone accoccolate sul pavimento riconobbe quasi immediatamente Alessio Greco, Cristian de Cesari, Claudio Bellini e Samantha Morello, erano tutti senza maschera, come il Bernini e parevano giacere in stato di trance insieme ad una mezza dozzina di visi sconosciuti. Avevano gli occhi infossati, lo sguardo vacuo, i vestiti sporchi e stropicciati, ed indossavano tutti un cappello simile a quello che Mario si era appena calato sul capo.

Alessio si alzò in piedi improvvisamente, ed iniziò a parlare per primo. Sembrava invecchiato di molti anni, il viso era sporco e lasciava trasparire una grande stanchezza, come se non dormisse da chissà quanto tempo, i capelli ancora più ispidi del solito avevano assunto un colore cinericcio, il portamento era curvo, quasi ingobbito.
-Amico mio, so che avresti mille domande da farmi, a buona parte delle quali non sarei comunque in grado di rispondere, ma in questo momento ciò che più manca a tutti noi è il
tempo, credimi, perciò mi limiterò a dirti ciò che è essenziale tu sappia.
Il berretto che ti abbiamo chiesto d'indossare è costituito da un materiale fonoassorbente e munito di un chip di disturbo in grado di neutralizzare il biorec. Se mai riuscissero a rintracciarci, ciascuno di noi verrebbe eliminato prima di mezzogiorno.
Ricordi la grande epidemia mondiale d'influenza aviaria del 12? Quando nel mondo morirono quasi un miliardo di persone e tutti noi superstiti venimmo salvati dal vaccino Ematox?
Ebbene insieme a quel vaccino nel corpo di ciascuno di noi venne iniettato un chip rfid che aveva il compito di programmarci caratterialmente, affinché alcuni lati della nostra personalità, come l'acquiescenza, la paura, il rispetto dell'autorità, il senso del dovere, crescessero a dismisura. A detrimento di qualità quali la fantasia, la curiosità, l'umanità, la capacità critica e molte altre ancora.....

continua...... 

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