lunedì 20 aprile 2015

La luce del buio - 63° puntata

Marco Cedolin

L'uomo gli si avvicinò, domandandogli se avesse da accendere, e quando Mario una volta estratto l'accendino dalla tasca lo avvicinò alla sua sigaretta, gli posò per un attimo la mano sul polso. La fitta fu improvvisa e violenta, come la volta precedente, ma questa volta durò di più, lasciandolo confuso ed inebetito. Ebbe solo il tempo di mormorare - perché l'ha fatto?.....

- mentre l'uomo stava già riaprendo la porta, dopo avere appoggiato qualcosa sulla mensola che conteneva i portacenere. Non appena si fu un poco ripreso, Mario si avvicinò alla mensola, sopra la quale era adagiato un libro dalla copertina rossa. Lo guardò per un attimo, poi lo prese fra le mani e lo infilò rapidamente nella borsa, ben consapevole di avere fatto un gesto che avrebbe potuto costargli molto caro.

Uscì dalla camera fumo in uno stato di profonda agitazione, dal momento della sua uscita di casa quella mattina erano accadute troppe cose e troppo in fretta, perchè gli fosse possibile assimilarle tutte. Prima l'incontro col Bernini, la strana riunione nella cantina e l'ancora più strana conversazione con Alessio, troncata a metà dal cannone sonico della pp. Poi l'interrogatorio in ufficio, con il colonnello Siraci che pretendeva risposte che lui non era in grado di dargli. Infine l'incontro con l'uomo anziano dalla barba bianca, la scossa, il dolore, quel libro che con gesto improvvido aveva riposto nella borsa. La testa gli faceva male, avrebbe voluto potersi fermare un attimo a riflettere ma non poteva, doveva affrettarsi per non arrivare tardi all'appuntamento.

Quando suonò il campanello dello studio del prof. Salvetti, il cuore gli batteva forte nel petto e le tempie pulsavano, ma era in perfetto orario. L'olosegretaria con i capelli biondo platino lo accolse cordialmente, invitandolo a sedersi nel salottino che già conosceva. Lui si sedette sul divanetto e tentò di concentrarsi sulle immagini dell'olonet, ma nonostante tutti i suoi sforzi non riuscì a rilassarsi neppure un poco......

continua

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