lunedì 31 luglio 2017

Lavorano tutti all'Istat

Marco Cedolin

Per l'ennesima volta l'Istat prende per il naso gli italiani, diffondendo dei dati in tema di occupazione completamente disancorati da quello che è il paese reale e millanta una ripresa occupazionale che non esiste, figlia esclusivamente di calcolazioni estrogenate all'uopo per compiacere la politica.....

Facendo finta d'ignorare il fatto che da quando le agenzie di collocamento sono state sostituite dalla farsa delle agenzie per il lavoro i dati dell'Istat in tema di occupazione non hanno più alcuna valenza, Gentiloni usa questa meschina messinscena per vantare i taumaturgici effetti del Job act, che ha invece creato nuovi disoccupati e nuova precarietà.

E non contento del proprio teatrino si compiace per il record di donne al lavoro, indicativo esclusivamente del fatto che nessuna famiglia  nel tempo dell'euro (tranne le loro e quelle dei loro amici) è più in grado di campare senza due stipendi.

1 commento:

Maurizio 59 ha detto...

Che malpensante che sei! L'Istat non prende in giro nessuno: si limita a dire che in un dato mese Y c'è stato un aumento X dell'occupazione rispetto al mese precedente Y-1. Non sono mica tenuti anche a dirti che nel mese Y-1 c'era stata una diminuzione di occupazione 2X rispetto al mese Y-2...