domenica 14 luglio 2019

Improbabili eroine

Maurizio Gasparello

Un interessante articolo de "L'intellettuale dissidente": https://www.lintellettualedissidente.it/…/bene-immigrazio…/…
Voi cosa ne pensate?
Io la vedo così (ma, se mi portate dei buoni argomenti, sono disponibile a cambiare idea):
"L'articolo è viziato da una lieve imprecisione di fondo: la stronzetta ariana non salva vite, è il punto terminale di una filiera criminale mafiosa....
Non credo nemmeno sia un’utile idiota, perché i suoi presunti complessi di colpa (troppo piccolo borghesi per essere credibili in una rampolla del magacapitalismo guerrafondaio tedesco come lei) sono solo una copertura: se non ci guadagna economicamente ha evidentemente uno scopo politico-militare (una cosa non esclude l'altra). E' un ufficiale di basso grado che ubbidisce agli ordini in una guerra non convenzionale: il fatto di essere convinta di quello che fa (non nei termini che racconta lei “pour épater le bourgeois”) la agevola solamente nel suo camminare incontro al Fuhrer. I migranti in mare non sono salvati, sono traghettati: sono lo scudo umano con il quale il turbo capitalismo (quello a cui appartiene la stronzetta ariana) vuole destabilizzare e distruggere una delle ultime trincee della democrazia e del welfare occidentale: l’Italia (ossia, per quanto decadente, un modello di sviluppo inaccettabile agli occhi dei deliri di onnipotenza delle élite finanziare globaliste).
 

Con il tempo impiegato per andare a zonzo nel Mediterraneo, la Sea Watch avrebbe potuto serenamente arrivare nei porti di Amburgo o Rotterdam: perché non l’ha fatto? Perché le navi ONG non sono navi umanitarie, sono navi da guerra.
 

L’articolo dice delle cose parzialmente vere in superficie: nella profondità è totalmente ingenuo nel suo tentativo di volere vedere a tutti costi un - per quanto utopistico - lieto fine possibile.

P.S.: i migranti-rifugiati con lo smartphone non sono un’invenzione: li vedo tutti i giorni. E gli smartphone sono le croci di guerra al valor militare che gli sono state consegnate in quanto sopravvissuti alla battaglia per la quale sono stati, a loro insaputa, arruolati (il che non li rende innocenti, perché a loro volta sono perfettamente consapevoli del fatto che stanno invadendo uno stato straniero: un regolare volo di linea per venire in Italia, infatti, gli costerebbe molto meno e sarebbe molto meno rischioso. Senza dimenticare che, volendo andare in un posto migliore per cercare fortuna, farebbero molto prima ad andare a Dubai: ma lì gli sparerebbero alla frontiera, perché gli Arabi - siccome sono Musulmani e non Cristiani - non sono fessi)."

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