sabato 29 settembre 2012

Ricollocate al centro dell’universo l’uomo e la sua dignità

Mahmoud Ahmadinejad - 27/09/2012
E’ l’ottavo discorso di Mahmoud Ahmadinejad all’Onu, il più bello, il più emozionante, il più completo. Il presidente dell’Iran non tralascia un solo problema del mondo senza averne parlato; parla di tutto quello che non va, in tutto il mondo ed in questo senso il suo discorso è realmente qualcosa di unico. Ecco la traduzione della versione integrale del suo discorso, un’esclusiva di Radio Italia IRIB....

mercoledì 26 settembre 2012

A 13 anni dalla fine della guerra d’aggressione della Nato: la Serbia, i Balcani e la Russia

Federico Dal Cortivo per Europeanphoenix intervista Ives Bataille, geopolitico franco-serbo e attivista nazionaleuropeo impegnato contro l’occupazione atlantica dell’Europa.
1)Yves Bataille, sono trascorsi oramai 13 anni dalla fine della guerra d’aggressione della Nato alla Repubblica Serba. Il 24 marzo 1999 fu ordinato d’iniziare i bombardamenti, un momento importante e tragico perché era la prima volta dalla fine del Secondo Conflitto Mondiale che la guerra si riaffacciava nel cuore dell’Europa, questa volta mascherata da “volto umanitario” dalle Potenze Occidentali. Ci vuole illustrare le cause che portarono allora all’aggressione di uno Stato sovrano da parte della più forte alleanza militare d’oggi?
Y.B. Sì, era la prima volta dalla seconda guerra mondiale che un paese europeo veniva  bombardato da un esercito di una coalizione....

mercoledì 19 settembre 2012

Una cattedrale tira l'altra

Davide Zaccaria
Su la Repubblica di oggi ho letto un articolo intitolato La nuova stazione ecologista segnale di pace per i No TAV. Trattasi di mega stazione internazionale su tre piani che avrebbero intenzione di costruire tra poco più di un anno a Susa, paesotto montano con meno di 7mila abitanti, per farci fermare il TAV, cioè un treno che non c'è e che forse non ci sarà mai.
Il costo: 50 milioni di euro....

martedì 18 settembre 2012

Giuste lotte e sterili polemiche

Fernando Rossi
Fulvio Grimaldi è un passionale, lo stimavo quando era una delle poche voci mediatiche che lasciava trasparire la sua visione anticapitalista ed antimperialista. Con lui ho parlato due volte, la prima a Ferrara per la cena-presentazione-vendita di una sua cassetta sulla esperienza e situazione cubana, l’altra in occasione della manifestazione pro-Gheddafi, di fronte al Ministero degli Esteri.
Mentre al primo colloquio eravamo in piena sintonia, al secondo lui se ne stava in disparte e mi disse che c’era gente di destra e non era posto per lui…, concordammo tuttavia sull’assordante silenzio della sedicente sinistra.....

lunedì 17 settembre 2012

Siria news: tre italiani a casa di Assad

Debora Billi
Tre italiani prendono l'aereo, e vanno a chiacchierare con Assad. Che li accoglie sulla porta, e dice loro cose molto interessanti che la nostra stampa ignora.
Mentre la stampa nostrana ci dipinge la Siria come un Paese governato da un efferato dittatore, che se ne sta nascosto o messo in fuga dai cittadini in rivolta che invocano "libertà e democrazia", tre cittadini italiani hanno preso un aereo, sono scesi a Damasco e sono andati a trovare Assad a casa sua....

Uniamoci e non... venite con me

Monia Benini
Soffia già quel freddo venticello, umido e fetido. Presto diventerà tempesta e travolgerà i cittadini che, ipnotizzati davanti al televisore, metteranno la loro mente e le loro opinioni nel tritacarne della campagna elettorale. Ne usciranno a pezzetti, convinti di essere tutto d'un pezzo, mentre invece saranno solo un ammasso informe per hamburger, carne da macello per il governo di turno, tecnico o politico che sia. Il popolo bue sta cadendo ancora una volta nel vortice dell’inganno, anzi…forse non ne è mai uscito.....

sabato 15 settembre 2012

Da Hillsborough al Massimino, la colpa non è sempre dei tifosi

Fabio Polese
(ASI) In Inghilterra, il 15 aprile del 1989 morirono novantasei persone nello stadio di Hillsborough durante la semifinale della FA cup tra Liverpool e Nottingham Forest. La colpa della tragedia venne subito data ai tifosi del Liverpool che venivano considerati violenti ed ubriachi. Dopo ventitre anni dalla strage, finalmente, è venuta fuori la verità: quelle morti non furono causate dagli hooligans ma dall’incapacità degli agenti della polizia inglese nel gestire la situazione. L’inchiesta giuridica, partita tre anni fa sotto la guida del vescovo di Liverpool James Jones, ha portato alla luce una serie di false informazioni che la polizia aveva fornito per coprire le proprie responsabilità....

martedì 11 settembre 2012

Reazione popolare contro i microchip RFID

hearthaware.wordpress.com
È recentissima la notizia che in alcune scuole americane è partito un progetto pilota per far abituare i bambini ad indossare un microchip RFID durante la permanenza negli ambienti scolastici, attraverso alcuni gadget come la tessera identificativa scolastica “microchippata”, la divisa scolastica con trasmettitore incorporato e addirittura un collare (!) da indossare proprio come gli animali domestici…

mercoledì 5 settembre 2012

I No-Tav (quelli del Marocco)

La Françafrique, c’est ça. Storia della linea ad alta velocità voluta dal fu presidente Sarkozy

Davide Vannucci 

Non solo Val di Susa. Anche il Marocco ha il suo Alberto Perino, il leader di Stop Tgv, Omar Balafrej, e la sua Torino-Lione, la ferrovia che, a partire dal 2015, collegherà la capitale economica, Casablanca, con quella politica, Rabat, fino a raggiungere Tangeri, sulla costa mediterranea.....

martedì 4 settembre 2012

Le trappole della rete: l’illusione quantitativa

Stefano D'Andrea
Ogni strumento apporta una utilità o crea una possibilità e al tempo stesso arreca danni o comunque cagiona perdite: l’esempio paradigmatico è il telefono, che quando venne introdotto consentì agevoli contatti con la persona lontana ma spinse ben presto ad abbandonare la scrittura di lettere: l’uomo che telefona non è necessariamente migliore dell’uomo che scrive lettere.
La rete di internet non si sottrae alla regola generale. Nessuno può contestare che la rete consente di reperire informazioni  che altrimenti non avremmo avuto e di conoscere riflessioni che altrimenti non avremmo mai letto.....

lunedì 3 settembre 2012

Mosca rinuncia al TAV

Catherine
Una notizia davvero poco pubblicizzata!.. La Russia rinuncia, per ragioni di costi, a due grossi progetti di linee a grande velocità...

Brutto colpo per Alstom e le ferrovie francesi.
Il governo russo si rifiuta di finanziare la costruzione di linee ad alta velocità nei prossimi anni per ragioni di costrizioni economiche.
Alstom e la SNCF avevano posto molte speranze nel grande numero di appalti proposti. Le decisioni sarebbero state prese all’inizio del 2013. Due linee erano previste per la coppa del mondo di calcio che si svolgerà in Russia nel 2018.
Invece niente.....

domenica 2 settembre 2012

Geoingegneria: una nuova forma di guerra?

Monia Benini
Riduzione delle emissioni di anidride carbonica, raffreddamento del pianeta o altro? La geoingegneria è oggi soprattutto una scienza militare. Non ha dubbi in proposito l’ex consigliere esecutivo, dipartimento aerospaziale e difesa, della Booz Allen Hamilton di Chicago, Matt Andersson: ‘Almeno quattro paesi - Stati Uniti, Russia, Cina e Israele – dispongono delle tecnologie e dell'organizzazione necessaria a modificare regolarmente il meteo e gli eventi geologici per varie operazioni militari ufficiali e segrete, legate a obiettivi secondari, tra cui il controllo demografico, energetico e la gestione delle risorse agricole’....

Crescita: un’illusione nefasta

Maurizio Pallante

Sintetizzando le riflessioni svolte da Guido Ceronetti sulla decrescita felice nell’articolo pubblicato su La Stampa il 19 agosto, Irene Tinagli ritiene di aver letto che per realizzare questa prospettiva «molto affascinante e per certi versi romantica», bisognerebbe «separare i bisogni essenziali da quelli che non lo sono e i beni prodotti per soddisfare bisogni reali da quelli fatti solo per generare profitto, ovvero i “commerci”». Ma questa distinzione «non è così netta come si possa pensare (senza contare l’inquietante scenario in cui qualcuno decide cosa è essenziale per la gente e cosa non lo è)». Poiché le riflessioni sulla decrescita espresse da Ceronetti sono nate da lunghe conversazioni con me, posso rassicurarla che non abbiamo mai teorizzato le cose che lei scrive.....