giovedì 31 agosto 2017

Lo stupro è un crimine grave

Maura Bathory

In questi giorni stiamo assistendo ad uno dei peggiori teatrini perpetrati dai benpensanti.
Siamo arrivati a giustificare uno stupro, perchè commesso da uno o più immigrati.
Credo che alcune dichiarazioni o affermazioni lette vadano esaminate accuratamente, per capire a che grado di indottrinamento siamo giunti.
Lo stupro è uno dei crimini più esecrabile che possa esserci. Si annulla una persona per soddisfare il proprio "bisogno fisiologico"....

Una persona stuprata, donna o uomo che sia, viene letteralmente cancellata. Si instaura così nella vittima una sorta di difesa che il più delle volte si trasforma in avversione verso il genere o l'etnia da cui ha subito violenza e/o varie paure che scaturiscono dal ricordo del maltrattamento patito.
Per questo molte persone rifiutano qualsiasi tipo di contatto, sia fisico che mentale, con le altre persone, tendono a rinchiudersi in se stessi e soffrire di depressione. L'aiuto psicologico in questi casi, è veramente fondamentale.

Tuttavia oggi ci si dimentica di questi fattori quando il violentatore è una persona di etnia diversa. Non importa se la vittima è una bambina, una signora anziana di 80 anni, una trans, una coppia di turisti o un uomo di vent'anni. Il violentatore viene giustificato anche se compie lo stesso crimine verso un altro immigrato e le giustificazioni sono le più disparate. Dal fattore guerra (quindi perdonato perchè conosce solo la violenza) al fatto che si annoia (ebbene si, hanno detto anche questo).

La vittima viene cancellata per la seconda volta e di solito a farlo sono quelli che si ergono a "umani" solo perchè difendono un criminale sbarcato sulle nostre coste.
Queste persone, questi benpensanti, non sono differenti da chi accusa una vittima di stupro perchè vestita in modo provocante. In entrambi i casi a farne le spese è l'oppresso, che si sente giudicato e condannato da chi invece dovrebbe difenderlo.

Ribadire che anche gli italiani stuprano, non è un'attenuante per continuare a far sbarcare, senza nessun tipo di controllo, criminali sul nostro territorio e vi assicuro che non vi è nulla di umano o di compassionevole giustificare una violenza in nome di un'accoglienza che non esiste. In questo modo mancate di rispetto alle vittime, QUALSIASI esse siano, agli immigrati onesti, agli stessi italiani.

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